T.A.C. & T.A.C. 3D

TAC

 

Per eseguire le indagini in convenzione è necessario che il paziente presenti la richiesta del medico curante.

Sino a data da stabilire gli esami di TAC tradizionale sono sospesi per manutenzione straordinaria

La TAC è, insieme alla risonanza magnetica nucleare, uno dei mezzi di indagine diagnostica per immagini più utilizzati in assoluto. TAC è un acronimo che sta per Tomografia Assiale Computerizzata, ma quest'ultima espressione, valida in passato, è da considerarsi ormai obsoleta perché l'aggettivo assiale, riferito alla proiezione del fascio delle radiazioni lungo l'omonimo piano, non è più applicabile ai modelli attuali in cui il fascio radioattivo segue angolazioni diverse; oggi più che di TAC sarebbe preferibile parlare semplicemente di TC, tomografia computerizzata, ma il vecchio acronimo è ancora utilizzatissimo.

Come viene eseguita una TAC
L'esecuzione della TAC non richiede un particolare tipo di preparazione, fatti salvi pochi casi tra i quali rientrano le esecuzioni di TAC con mdc. Prima dell'esame il soggetto, oltre agli abiti che ricoprono il settore che deve essere esaminato, deve obbligatoriamente rimuovere tutti gli oggetti in metallo, o con parti in metallo, che indossa. Dopo che il soggetto si sarà posizionato sull'apposito lettino, l'esame può iniziare; è necessario che il soggetto rimanga il più immobile possibile perché i movimenti possono causare sfocature nelle immagini; in determinati momenti verrà inoltre richiesto all'esaminando di trattenere il respiro per alcuni secondi; qualora il soggetto da esaminare sia un bambino molto piccolo può essere necessaria una leggera sedazione affinché egli resti immobile durante l'esecuzione dell'esame. Fortunatamente le nuove apparecchiature consentono esami dai tempi decisamente ridotti e ciò permette di minimizzare i disagi e gli eventuali problemi. 
Nel caso di TAC con mezzo di contrasto, possono verificarsi, dopo la somministrazione della sostanza, sensazioni sgradite quali, per esempio, un cattivo sapore in bocca o vampate di calore, ma generalmente tali sensazioni sono di breve durata. Il rischio di reazioni allergiche è minimo, ma non nullo. Più problematico è l'aspetto relativo alle radiazioni che si assorbono durante l'esame; le radiazioni ionizzanti infatti, necessarie per l'esecuzione dell'esame, sono nocive per l'organismo, anche se, a onor del vero, le dosi che vengono somministrate durante l'indagine diagnostica sono veramente ridotte al minimo indispensabile; nel caso di gravidanza certa o sospetta, la TAC è controindicata e il medico curante può decidere di ripiegare su mezzi di indagine il cui funzionamento non richiede l'emissione di radiazioni. La TAC, contrariamente a quanto accade con la risonanza magnetica, può venire utilizzata tranquillamente anche in soggetti che portano pacemaker, protesi con circuiti elettronici, neurostimolatori e altri tipi di protesi.

TAC ConeBeam 3D
dei Mascellari

 

Recentemente è stata installata una T.C. a fascio conico; questa metodica esegue esami radiologici 3D di alta qualità, con una ridotta esposizione ai raggi X.

Le applicazioni cliniche supportate dall’esame T.C. cone beam sono:

Analisi di:

  • Denti inclusi, Denti soprannumerari, Terzo molare ritenuto, Canale radicolare, Piccole fratture radicolari, Malattie Parodontali/Endodontiche.
  • Articolazioni Temporo-Mandibolari
  • Seni Paranasali

Pianificazione di:

  • Trattamenti implantari, Trattamenti Ortodontici, Chirurgia ortognatica/orale

La nuova apparecchiatura TC Cone Beam 3D per lo studio dei mascellari consente di ottimizzare l'indagine radiologica permettendo di eseguire la TC di un solo elemento dentario (incluso/ottavo/sovrannumerario), come pure di un'emiarcata, di un'arcata intera o di entrambe le arcate. Il sistema permette pertanto di ridurre l'esposizione del Paziente, limitandola ai campi di interesse, e riducendo anche i costi dell'esame.